Nella Primavera rossonera sbocciano nuovi talenti

Saranno alcuni di loro il futuro del Milan: i ragazzi della Primavera allenata da Dolcetti che sognano di indossare la maglia rossonera della prima squadra o esordire in serie A in un altro club. I ragazzi per il momento promettono bene vista la vittoria contro la Juventus valida per l’accesso alla semifinale della ‘Final Eight Primavera’. A segno Ganz e Valoti che permettono al sogno di continuare. Mister Dolcetti schiera il consueto 4-3-1-2 con Piscitelli in porta, Baldan a destra, De Sole a sinistra e la coppia Ely – Ferreira al centro. A centrocampo troviamo i soliti Bertoni e Innocenti, con Hottor. La coppia d’attacco è formata da Comi e Ganz con alle loro spalle Mattia Valoti (a dispozione della squadra dopo una stagione travagliata). Una piccola rivincita che i baby rossoneri si sono presi visto che i ‘compagni’ della prima squadra non ci sono riusciti. Adesso li aspetta il derby che vale una finale. Una finale da conquistare con grinta, determinazione e spirito di squadra, tutte qualità che ai ragazzi non mancano.

 

La nuova stagione è alle porte e nella squadra i Dolcetti ci sono alcuni elementi già pronti a fare il salto di qualità approdando nella prima squadra che necessita di un progetto di ringiovanimento della rosa. Chi meglio dei ragazzi cresciuti nel vivaio rossonero che sanno già che ambiente si respira in casa Milan? Perché cercare talenti stranieri, pagandoli magari fior di milioni, quando i talenti si hanno già a casa propria? Adriano Galliani ha fatto sapere che almeno due ragazzi della Primavera verranno aggregati alla prima squadra (c’è da fidarsi?). Uno di loro potrebbe essere Mattia Valoti, classe 1993. Già l’anno scorso era stato inserito nell’organigramma della prima squadra, dove si mise in luce durante un’amichevole estiva, ma sfortunatamente è stato fermato da lunghi problemi fisici che li hanno permesso di giocare solo nella parte finale della stagione. Valoti è un trequartista tecnico e duttile con una grande visione di gioco e vista la partenza di Seedorf (questo meriterebbe un post a parte) potrebbe essere lui a rappresentare il futuro della trequarti rossonera. Altro possibile innesto potrebbe essere quello di Rodrigo Ely, italo-brasiliano, classe 1993, play-maker capace di impostare l’azione con precisione. Infine, da segnalare ci sono Gianmario Comi, classe 1992 e Simone Andrea Ganz, classe 1993, entrambi figli d’arte e coppia d’attacco titolare della squadra di Dolcetti. Comi è dotato di grandi capacità di sponda, Ganz fa molto movimento in area e insieme si completano formando uno degli attacchi più prolifici del campionato Primavera.

 

Volti che forse vedremo nella squadra di Allegri, altri altrove, con la certezza che il talento e le qualità ci sono. E proprio Comi al suo ultimo anno nella Primavera per raggiunti limiti d’età ha voluto scrivere una lettera, toccante e significativa, a quelli che verranno dopo lui: “Se vorrai sederti in questo posto, sii degno di indossare la maglia rossonera! Impegnati, divertiti, non trascinarti perché devi essere consapevole che stai vivendo un sogno. Magari non te ne stai rendendo conto, ma poi lo capirai quando sarà troppo tardi. Quindi vivi questo sogno e dacci dentro! In bocca al lupo da chi si è seduto e chi ha vissuto questo armadietto prima di te. Forza!”. Un bel gesto questo, utile a tutti quelli che vivranno il sogno ci giocare con la Primavera del Milan. Adesso Gianmario deve darci dentro per conquistare un posto in prima squadra o in un altro club che lo possa consacrare definitivamente nel mondo del calcio che oggi tende a non premiare i giovani talenti made in Italy.

 

Chi sono i ragazzi che in futuro vedremo giocare in grandi squadre e, ci auguriamo, nel Milan? Ecco la rosa della primavera 2011/2012:

 

Portieri: Matteo Brunelli; Davide Narduzzo; Riccardo Piscitelli.

Difensori: Marco Baldan; Mattia Desole; Rodrigo Ely; Ricardo José Ferreira; Marco Guzzo; Marco Speranza.

Centrocampisti: Luca Bertoni; Simone Calvano; Bryan Cristante; Edmund Etsè Hottor; Alessio Innocenti; Elias Steven Kabamba; Filippo Lora; Judilson Mamadu Pelé Tuncarà Gomes.

Attaccanti: Kingsley Boateng; Adrià Carmona Perez; Gianmario Comi; Simone Andrea Ganz; Andrea Petagna; Phillip Prosenik; Lucas Ramos Roggia; David Speziale.

 

A tutti questi giovani auguriamo di proseguire la loro carriera nel migliore dei modi, chissà che uno di loro non diventi una nuova bandiera rossonera come lo sono stati Maldini e Baresi. L’importante è crederci, rimanere umili e mettersi a disposizione della squadra. Il sogno di indossare la maglia rossonera, anche se quella della Primavera, lo hanno realizzato, adesso manca il traguardo più importante: giocare a San Siro con i grandi. Qualcuno ci riuscirà, altri giocheranno alla scala del calcio da avversari ma con la soddisfazione di aver raggiunto il loro obiettivo, il sogno di una vita che finalmente è diventato realtà. Una nuova generazione questa, si spera, che possa dare nuovamente valore al calcio che ormai i valori li sta perdendo tutti. Tocca ai giovani farsi carico di insegnare agli altri quale sia veramente il significato dello sport più bello del mondo per tenere alto il nome del calcio italiano nel mondo. Buona fortuna ragazzi!

 

Monica Zoppelletto

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3 thoughts on “Nella Primavera rossonera sbocciano nuovi talenti

  1. Brera 81 June 6, 2012 at 11:15 pm

    Adesso per loro arriva lo scoglio più grosso: il depelato. Che quasi sempre manda i giovani a destra e a sinistra tra prestiti, comproprietà, vendite e riacquisti a prezzo più alto. Anche merkel è stato sbolognato, per prendere quei due mediocri di traorè e mortolivo. Galliani vergognati!

  2. M90 June 6, 2012 at 11:59 pm

    De Sole l’avevo già visto l’anno scorso sempre nel campionato primavera e non mi era piaciuto, e nemmeno oggi tanto.

    Baldan aveva sbagliato anche contro la Juve e pure oggi sul terzo gol la colpa è sua e di Ely…

    Vedo bene De Sciglio, Innocenti, Hottor, Boateng, Comi e Ganz gli altri non li ho visti molto e non posso giudicare

  3. feni June 8, 2012 at 1:35 pm

    Rodrigo ely e più bravo ad impostare che a difendere a mio avviso. Tende un po a cullarsi sulle belle giocate da buon brasiliano. Innocenti mi sembra l unico veramente pronto x stare coi grandi. Valoti e Calvano hanno perso quasi tutta la stagione e non son giudicabili. Comi puo tranquillamente prender il posto di pato o inzaghi (x quello che han dato in stagione). Cristante deve fare esperienza in prestito Hottor va educato puo esser il nuovo Desailly se impara a gestirsi.

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